News / Blog News

Certificare un tubo gas: perché è un processo complesso e perché non tutti lo fanno

Ogni sistema che trasporta gas si regge su un equilibrio: pressione, materiali, affidabilità. La certificazione serve a misurare questo equilibrio e a confermare, attraverso prove oggettive, che il prodotto può lavorare in sicurezza nelle condizioni più diverse. La certificazione è perciò una parte essenziale del processo produttivo, ma anche una delle più impegnative: richiede test approfonditi, controlli periodici e un confronto costante con gli enti di sorveglianza.I tubi gas ADFlex sono certificati IMQ (normativa UNI7140:2019) e DVGW  (normativa UNI EN 16436-1) per il mercato italiano ed europeo.Si tratta di due organismi indipendenti che eseguono verifiche molto precise, sia sul prodotto sia sull’organizzazione produttiva.

Ogni campione viene sottoposto a prove di tenuta, resistenza meccanica, durata nel tempo e compatibilità con diverse tipologie di gas. Le verifiche vengono ripetute periodicamente, anche direttamente in azienda, per assicurare che la produzione resti conforme agli standard richiesti.Il percorso di certificazione, va detto, è lungo e costoso. Non solo per l’investimento economico, ma per l’impegno tecnico e documentale che comporta: ogni prova, infatti, riproduce le condizioni reali di utilizzo e serve a dimostrare la stabilità del prodotto nel tempo.
Per questo motivo non tutti i produttori scelgono di intraprendere questo percorso. Ottenere e mantenere le certificazioni IMQ e DVGW è, per ADFlex, una scelta di responsabilità. Significa fornire ai clienti prodotti verificati da enti terzi, con caratteristiche costanti e controllabili.

In applicazioni come il trasporto di gas, dove la sicurezza è un requisito imprescindibile, questo tipo di garanzia diventa parte integrante del valore del prodotto.Noi ne siamo convinti, e tu?

Scopri la gamma di prodotti ADFlex per il trasporto di gas.https://www.adflexgroup.eu/it/prodotti/oil-gas-construction/